Rolex e
lo US Open2019

L’edizione inaugurale dello US Open, che nel 1968 faceva il suo ingresso nell’era professionistica, è stata vinta da Arthur Ashe, colui che ha poi dato il nome allo stadio principale dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center. La partnership di Rolex con l’evento in quanto Orologio Ufficiale rientra nell’ambito del suo forte legame con l’USTA e del suo ancor più ampio e durevole sostegno al mondo del tennis. Sono vari i Testimonial Rolex che ancora una volta si contenderanno gli onori della vittoria in questo torneo del Grand Slam®, il quarto e ultimo della stagione.

Rolex and the US Open

Roger Federer

Durante la sua illustre carriera, Roger Federer ha vinto la cifra record di 20 titoli di singolare nei tornei del Grand Slam®, di cui cinque consecutivi allo US Open. Tra il 2004 e il 2008 il maestro svizzero è stato il campione indiscusso all’USTA Billie Jean King National Tennis Center di New York, dove in altre due occasioni è arrivato in finale. Lo stile elegante e la precisione tecnica di Federer hanno emozionato il mondo del tennis per più di vent’anni, in particolare a Flushing Meadows, dove rimane tra i preferiti del pubblico.

Chris Evert

Al momento del suo ritiro dal tennis professionale, dopo 17 anni di straordinaria carriera, Chris Evert aveva al suo attivo 18 titoli di singolare nei tornei del Grand Slam®, di cui sei vinti allo US Open. Con il suo stile fluido e la sua fiera determinazione, la tennista americana è diventata l’emblema della grazia sotto pressione. Nel 1995 è entrata nella International Tennis Hall of Fame.

Sloane Stephens

Sloane Stephens, la vincitrice del trofeo per il singolare femminile allo US Open 2017, si è fatta conoscere per la sua forza mentale e per la sua resilienza. Entrata nel torneo di quell’anno alla posizione n. 83 del ranking mondiale, Stephens ha sconfitto diverse avversarie teste di serie e vinto la finale per due set a zero. La giocatrice californiana, in seguito finalista al Roland‑Garros 2018, è stimata per la sua capacità di superare gli ostacoli, concentrarsi sugli obiettivi e farsi valere nelle sfide.

Datejust 41

Il Datejust resta ancor oggi l’archetipo dell’orologio moderno, grazie a un’estetica intramontabile e a una funzionalità perfetta. Innovativo ed elegante, è stato il primo orologio da polso Cronometro, automatico e impermeabile a indicare la data all’interno di una finestrella a ore 3 sul quadrante. Come i campioni dello US Open, quest’orologio ha attraversato le epoche mantenendo le qualità che lo hanno reso fin da subito uno degli orologi più riconoscibili al mondo.